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Responsabili: Piera Buonincontri e Roberto Micera

Abstract

La linea di ricerca intende favorire l’avanzamento della conoscenza sul tema del turismo quale settore chiave dell’economia del Mediterraneo, particolarmente interessante in virtù dell’intrinseco carattere sistemico di tale settore, della sua complessità organizzativa e delle sue interdipendenze con l’intero sistema economico.
I numerosi paesi che si affacciano sul Mediterraneo presentano caratteristiche economiche, sociali, culturali e politiche anche molto diverse tra loro. Si tratta di paesi che si trovano in fasi di sviluppo economico differenti, e che affrontano in modo diverso le principali sfide dell’era attuale, prime tra tutte quelle che riguardano il progresso tecnologico e lo sviluppo sostenibile. In un contesto simile, studiare il fenomeno “turismo” considerando la regione del Mediterraneo come una destinazione integrata, permette di sviluppare strategie efficaci volte a collegare tra loro aree anche molto differenti affinché possano rafforzarsi reciprocamente e promuovere una crescita più equilibrata dell'intero bacino.
Il settore del turismo, se adeguatamente strutturato e gestito, è in grado di assumere un ruolo fondamentale nell’avviare strategie di sviluppo coerenti con le identità dei territori e avere impatti positivi sull'economia, la cultura e la società di tutti i paesi e le isole del Mediterraneo.

Obiettivi

La linea di ricerca si concentra sullo studio delle nuove tendenze legate all’economia ed al management del turismo al fine di sviluppare una base di conoscenze utili sia per le singole organizzazioni che operano nel turismo, sia per i policy maker, chiamati ad affrontare le numerose sfide del contesto competitivo. Attraverso gli studi sul settore, si intende rendere l’ISMed un punto di riferimento per la comunità scientifica interessata alla ricerca sul turismo nel Mediterraneo.
La linea di ricerca si pone l’obiettivo di indagare i modelli innovativi di gestione delle imprese, delle reti e delle destinazioni turistiche.
Inoltre, particolare attenzione è dedicata allo studio del marketing esperienziale nel turismo, con l’obiettivo di comprendere il ruolo attivo dei consumatori nei processi decisionali e di sviluppo delle organizzazioni e per esaminare in che modo le nuove tecnologie possono favorire la fruizione e la valorizzazione delle attrazioni turistiche e delle risorse culturali.

Attività

Da un punto di vista metodologico, si privilegia un approccio multidisciplinare implicito alla natura dei tourism studies. Gli obiettivi della linea di ricerca sono perseguiti attraverso studi teorici e analisi empiriche che integrano l’ottica della domanda con quella dell’offerta.
Nello specifico, le attività di ricerca previste sono: studio della letteratura su temi specifici inerenti il settore del turismo e dei beni culturali; realizzazione di review della letteratura, al fine di individuare i principali filoni, trend e argomenti emergenti; raccolta, elaborazione ed analisi di dati empirici, sia attraverso indagini desk che field; interpretazione e studio delle analisi empiriche; lettura delle analisi empiriche attraverso modelli concettuali e teorie presenti in letteratura, al fine di individuare gli aspetti più innovativi emergenti dallo studio della realtà e le principali caratteristiche dell’oggetto di studio.

Tematiche

Le tematiche attualmente affrontate dalla linea di ricerca sono molteplici, in quanto molteplici sono gli aspetti connessi all’economia e management del turismo: il ruolo delle nuove tecnologie per favorire la fruizione, la promozione e la gestione di prodotti/servizi turistici e culturali; la tourism experience ed i processi di co-creazione di valore generati dall’interazione turista-sistema d’offerta turistico e culturale; le dinamiche caratterizzanti il destination management attraverso l’adozione di un approccio inclusivo e partecipativo in grado di garantire uno sviluppo “intelligente e sostenibile” (smart tourism destination e destination sustanability); gli aspetti innovativi per lo sviluppo sostenibile di una destinazione (il ruolo dei turisti, della comunità locale e degli operatori); la sharing economy quale opportunità di crescita delle organizzazioni turistiche attraverso l’economia collaborativa e l’utilizzo delle nuove tecnologie; le strategie di crisis and disaster management per il rilancio delle destinazioni colpite dalla pandemia COVID-19; gli impatti del turismo sulle economie locali; il ruolo del turismo culturale sullo sviluppo locale; gli eventi quali strumenti di marketing per la valorizzazione delle destinazioni turistiche.

Principali collaborazioni

Il gruppo di ricerca collabora stabilmente con gruppi di ricerca di accademici esperti nei temi del tourism and destination management e con associazioni di categoria ed enti pubblici sovranazionali, nazionali e locali del settore turistico. Tra gli accordi di collaborazione formalizzati per attività di ricerca e di terza missione vanno annoverati quelli con la Società Italiana Scienze del Turismo (Sistur), la Fondazione ITS BACT – ITS del turismo e dei beni culturali della Campania, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione territoriale “Raffaele d’Ambrosio” e la DMO Mediterranean Pearls.

Principali prodotti colletivi di ricerca

Il Rapporto annuale "Tourism Studies on the Mediterranean Region" edita dalla McGraw Hill ha l’obiettivo di delineare un quadro aggiornato sullo stato dell'arte degli studi sul turismo nel bacino del Mediterraneo. I volumi della collana propongono nuovi modelli, metodologie e strumenti di analisi, fornendo linee guida innovative utili ad affrontare le sfide dei paesi del Mediterraneo e riequilibrare i divari economici, sociali e culturali che persistono tra i paesi della sponda Nord e Sud di quest’area. Questo rappresenta il “primo passo” verso la realizzazione di un vero e proprio Osservatorio sul turismo dei paesi del Mediterraneo.