Tenuto a Napoli il Terzo Meeting del progetto SILEV dal 14 al 16 Aprile
Silev Project – 3ndMeeting Napoli, 14 – 16 Aprile 2026 CNR-ISMedSala De RosaVia Card.
Silev Project – 3ndMeeting Napoli, 14 – 16 Aprile 2026 CNR-ISMedSala De RosaVia Card.
Il caporalato. Una storiaCarocci editore, 2026 Il volume di Giovanni Ferrarese (CNR-ISMed) al centro di un servizio del TGR Basilicata (Aprile 2026) Il volume Il caporalato.
Presentazione del volume “L’Italia dell’Antropocene”e Lectio Magistralis di Gabriella Corona Martedi 14 Aprile 2026 ore 9:30 Badia Polesine, Teatro Balzan (Rovigo) Nell’ambito della settimana di celebrazione dei 40 anni dell’UPP-Università Popolare Polesana (1986-2026 – 40 anni di sapere condiviso), presentazione del volume “L’Italia dell’Antropocene” e Lectio Magistralis di Gabriella Corona, direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed).
Si svolgerà il 21 febbraio 2026, presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro-Dipartimento Economia, Management e Diritto dell’Impresa, il workshop “Realtà virtuale e marketing turistico-culturale”, evento conclusivo del progetto PRIN 2022 “REVeRT – Relaunching Cultural and Heritage Experiences through Virtual Reality Tourism”.
Apertura al pubblico del “Portico dell’Atleta” a Catania Venerdì 13 febbraio – Ore 15:00Chiesa di San Francesco Borgia, Catania Il complesso ipogeo di età romana, scoperto negli anni ’90 lungo via Crociferi, viene restituito il 13 febbraio 2026 al pubblico grazie alle attività dell’Università di Catania, nell’ambito del progetto PNRR CHANGES, in collaborazione con il Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci.
Questa mattina, presso la sede della Caserma Carlo Alberto dalla Chiesa, il Comandante della Legione Carabinieri "Sicilia", Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco e la direttrice dell'Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) dott.ssa Gabriella Corona, hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a realizzare il progetto "Qualimare", nell'ambito del quale i militari del Comando Provinciale di Palermo e i ricercatori dell'Istituto della sede di Palermo collaboreranno insieme. In particolare i Carabinieri della Compagnia di Palermo-San Lorenzo ospiteranno le ricercatrici, i ricercatori, e i tecnici della sede di Palermo del CNR-ISMed a bordo delle nuove unità navali dell'Arma, la motovedetta d'altura di Palermo e il battello pneumatico di Ustica, al fine di monitorare lo stato di salute delle acque e della fauna marina della provincia di Palermo, nonché di rilevare e rimuovere detriti inquinanti presenti in mare, pericolosi per la fauna, come reti fantasma, ami e rifiuti. Il progetto, che coinvolgerà anche il Nucleo Subacquei Carabinieri di Messina, prevede anche azioni di divulgazione, comunicazione scientifica e di "citizen science". Il lavoro svolto dai ricercatori sarà sintetizzato in una periodica relazione sullo stato di avanzamento delle attività svolte, che sarà presentata nel corso di eventi pubblici, per permetterne la conoscenza da parte dei cittadini.
Si è svolto ieri 12 gennaio a Dakar il lancio di PRO-IMPACT (Progetto di Assistenza Tecnica e Ricerca per l'Analisi e la Valutazione d'Impatto delle Politiche per l'Impiego in Senegal), volto a sostenere l'occupazione formale in Senegal, con particolare attenzione ai giovani, donne e persone con disabilità. Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), con uno stanziamento di un milione di euro.
L’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) ha promosso e organizzato nei giorni 2 e 3 dicembre presso il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova un convegno internazionale intitolato “Mediterranean or Mediterraneans?”. Al convegno sono intervenuti numerosi ricercatori e studiosi provenienti dai paesi delle tre sponde del Mediterraneo, offrendo un’occasione di confronto approfondito sulle sfide e sulle dinamiche che caratterizzano il Mediterraneo contemporaneo. Durante il convegno è stato inaugurato il “Distretto di Studi sul Mediterraneo”, un polo che unisce le Università di Napoli con l’obiettivo di “fare sistema” sulle ricerche, ancora troppo divise e frammentate, relative al Mediterraneo. L’iniziativa valorizza simbolicamente la città di Napoli come “ponte” tra le tre rive del Mediterraneo, sottolineando l’importanza di una collaborazione scientifica e culturale condivisa.
È stato pubblicato il volume “Mediterranean Economies 2025.
The Institute for studies on the Mediterranean (CNR-ISMed) is launching a "Call for Chapters" for the 2026 edition of Mediterranean Economies, " The Age of Interconnected Transitions ", edited by Salvatore Capasso and Giovanni Canitano, to be published by Il Mulino (print, e-book, and open-access editions).