Storia delle migrazioni

 

La cornice entro cui viene proposta l'attività di ricerca è orientata alla convergenza in una prospettiva integrata dello studio dei differenti fenomeni migratori, con particolare attenzione all'età contemporanea. Una consolidata e ricca tradizione di studi ha sviluppato negli ultimi 20 anni percorsi di ricerca che hanno aperto molteplici e articolate potenzialità nell'incontro tra la ricerca sulla mobilità delle popolazioni e lo studio delle trasformazioni che nel corso del tempo hanno rappresentato sia la causa sia la conseguenza delle migrazioni. Approfondire la dimensione storica dei fenomeni migratori permette di restituire con maggiore profondità il modo con cui le società sono state investite dall'impatto della mobilità territoriale.

Lo spazio su cui si concentra l'attività di ricerca è quello del bacino mediterraneo, con particolare attenzione al ruolo dell'Italia, sia nella fase preunitaria sia nella fase post-unitaria, considerata come luogo di partenza, di arrivo, di transito, di ritorno di esperienze migratorie. I fenomeni migratori che vengono maggiormente presi in considerazione sono:

  • i flussi provenienti dal Mediterraneo e diretti verso l'Europa continentale e verso le destinazioni transoceaniche, considerando le grandi migrazioni della tarda età moderna, la stagione del colonialismo, le migrazioni di massa dell'età contemporanea
  • i flussi interni all'area mediterranea, sia quelli interni alle regioni e agli Stati sia quelli riconducibili allo spostamento dal sud al nord del Mediterraneo o tra paesi confinanti
  • le immigrazioni provenienti dall'esterno del Mediterraneo, con particolare attenzione ai fenomeni migratori sviluppatisi nel periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi
  • le migrazioni di ritorno, concepite nella loro accezione più estensiva e quindi non come semplici ritorni in patria ma come vere e proprie esperienze migratorie

Dal punto di vista delle migrazioni, il caso-studio dei paesi mediterranei (sia a nord che a sud) è estremamente ricco di spunti e di prospettive, soprattutto negli anni che vanno dalla metà del Novecento a oggi, poiché in paesi come l'Italia ma anche come la Spagna, il Marocco, la Tunisia, l'Egitto, la Turchia convivono e si stratificano simultaneamente emigrazioni, immigrazioni, migrazioni interne e migrazioni di ritorno. All'interno dell'approfondimento dei differenti flussi migratori vengono messe in particolare rilievo le dinamiche relative all'impatto delle migrazioni dal punto di vista delle politiche e del mercato del lavoro.

Gli sviluppi concreti dell'attività di ricerca sono rivolti verso sei indirizzi fondamentali:

  • pubblicazione di articoli e monografie di tipo scientifico
  • organizzazione di seminari, convegni, giornate di studio a carattere nazionale e internazionale
  • pubblicazione del Rapporto annuale sulle migrazioni interne
  • organizzazione di incontri di formazione dedicati all'universo degli operatori sociali e dei funzionari pubblici
  • organizzazione di attività di disseminazione e divulgazione sul territorio in ambito didattico, museale, espositivo
  • presentazioni delle attività svolte in ambito universitario e in ambito mediatico

Tutte le iniziative proposte sono state già avviate in occasione della partecipazione dell'Issm Cnr al Programma Firb Miur "Frontiere mediterranee" finanziato per il periodo 2013-2016.

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