Bateaux technologiques pour le NETtoyage des fonds Marin
Titolo Progetto: Bateaux technologiques pour le NETtoyage des fonds Marins
Acronimo: Bat Net Mar
Capofila: ISMed CNR sede di Palermo
Partner: FLAG Golfi di Castellammare e Carini, Mediterraneo Consulting, Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM), Notre Grand Bleu (NGB), National Agronomic Institute of Tunisia (INAT)
Partner associati:
- Università LUMSA – sede di Palermo
- Agence de Protection et d’Aménagement du Littoral (APAL)
- Ecole Nationale Supérieure d’Ingénieurs de Tunis (ENSIT)
Coordinatore del progetto: Angela Cuttitta
Responsabile amministrativo: Donatella Spera
Responsabile scientifico: Tiziana Masullo
(Cod.: A1-2.7-206, CUP: B73C25000280006)
Importo totale del finanziamento: 1.083.044,11 €
Finanziamento ISMed CNR: 249.199,62 €
Abstract
Il progetto ha come obiettivo quello di realizzare una piccola imbarcazione tecnologicamente innovativa per la rimozione di rifiuti antropici non industriali dai fondali marini e dalla colonna d’acqua, in aree a vocazione turistica nei comuni di Monastir e Bizerte.
L’obiettivo generale è quello di creare nuova imprenditoria locale mediante il know how del progetto esportando il modello anche a livello transfrontaliero nonché migliorare la salubrità delle aree target con ricadute sia sull’ambiente e le comunità marine presenti che sulle attività turistico commerciali.
L’imbarcazione sarà dotata in particolare di un sistema di aspirazione e setacciamento direttamente a bordo e pertanto non necessiterà dell’ausilio di operatori subacquei. Le attività di rilevamento e raccolta saranno supportate da un sistema basato sull’intelligenza artificiale, che riconoscerà la presenza, la tipologia e l’ubicazione dei rifiuti. L’uso di sistemi video collegati all’intelligenza artificiale consentirà anche di riconoscere, ordinare e classificare specie nectoniche e bentoniche fornendo informazioni utili alla comprensione della struttura della comunità e le relazioni spaziali in una varietà di habitat. Le azioni del progetto, oltre a prevedere interventi finalizzati allo smaltimento attivo dei rifiuti, prevedono anche azioni significative e strutturate di sensibilizzazione, divulgazione e diffusione della sostenibilità ambientale mediante una visione di economia circolare della plastica basata sulla riduzione dei consumi, sul riutilizzo, sulla ricerca di prodotti alternativi a minore impatto, sul miglioramento della gestione dei rifiuti, sull’aumento del riciclo e sull’espansione del mercato dei materiali secondari.
Ultimo aggiornamento
10 Marzo 2026, 15:14
CNR – ISMed