Responsabile: Luisa Errichiello

Abstract

Nel corso degli ultimi decenni l’informatizzazione e lo sviluppo di tecnologie digitali hanno creato crescenti opportunità di innovazione per le imprese, consentendo l’ottimizzazione dei processi, la customizzazione di prodotti e servizi, la flessibilità organizzativa. Un aspetto centrale dei processi di digitalizzazione e trasformazione digitale attiene ai mutamenti nell’organizzazione del lavoro e alla crescente adozione di modelli, come il lavoro remoto, lo smart working e i team virtuali, basati su criteri di flessibilità spazio-temporale.
La linea di ricerca si inserisce nell’attuale dibattito scientifico incentrato sulla necessità per le imprese di raggiungere un certo grado di maturità digitale, interrogandosi sulle traiettorie di adozione e sviluppo delle tecnologie digitali e sui meccanismi con cui esse consentono di ridefinire in modo sostenibile le strategie, riprogettare l’organizzazione, ripensare i modelli di business, creando maggiore valore all’interno di ecosistemi e catene del valore globali. Privilegiando il focus sui paesi del bacino Mediterraneo, la linea di ricerca mira a elaborare modelli teorici e chiavi interpretative dei differenziali di maturità digitale e innovazione delle imprese dei diversi paesi e regioni dell’area e ad elaborare linee guida e misure di policy orientate a ridurre i divari esistenti, supportando l’adattamento, la resilienza e lo sviluppo di capacità dinamiche.

Obiettivi

La linea di ricerca intende ampliare l’attuale stato delle conoscenze sui processi di digitalizzazione e trasformazione digitale delle imprese, analizzando in che modo l’adozione di una o più tecnologie digitali, come quelle mobili e social, il cloud computing, le piattaforme, la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale influenzi la strategia aziendale e le dinamiche di cambiamento organizzativo. Le aziende che mirano a trasformarsi digitalmente, infatti, hanno bisogno di innovare, acquisendo e sviluppando nuove risorse e capacità, ridisegnando le strutture e i processi, adottando modelli di lavoro agile e virtuale, ma anche di integrare ciò che è nuovo con le risorse, i processi e le capacità esistenti. Gli obiettivi specifici della linea includono la comprensione dei fattori che favoriscono la transizione verso livelli crescenti di maturità digitale; dell’impatto della digitalizzazione sulle performance aziendali e dei differenziali esistenti tra imprese di aree, regioni e paesi; dei meccanismi attraverso i quali le aziende possono acquisire specifiche risorse digitali e sviluppare nuove competenze individuali e capacità organizzative; dei principi di progettazione di strutture organizzative agili; delle soluzioni manageriali ai trade-off generati dall’adozione di modelli di lavoro digitale e remoto in termini di flessibilità operativa ed esigenze di controllo ed efficienza. Al riguardo, particolare attenzione verrà data allo smart working e alle varie forme di lavoro flessibile e remoto abilitate dalle ICT. La loro adozione, per effetto della distanza innesca una profonda trasformazione delle strutture relazionali, nonché delle pratiche organizzative e ha forti implicazioni di natura psicologica, sociale ed ambientale. Tali innovazioni, inoltre, si possono scontrare con barriere di natura culturale e la difficoltà ad abbandonare i tradizionali modelli manageriali fondati sulla visibilità fisica. Trasversale alle varie ricerche è, infine, l’interesse a comprendere in che misura e attraverso quali leve strategiche ed organizzative le traiettorie di innovazione abilitate dalle tecnologie digitali siano guidate da principi di etica del business e orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale, oltre che economica.

Attività

La natura complessa dei fenomeni di digitalizzazione e trasformazione digitale, che investono la strategia, l’organizzazione, i sistemi informativi, le filiere ed il marketing, richiede l’adozione di un approccio multidisciplinare e si avvale dell’apporto di molteplici corpus di conoscenze, come la filosofia e la sociologia, poste in dialogo con le scienze aziendali. Le attività di ricerca consistono principalmente in approfondimenti di natura teorica, costruzione di banche dati, progettazione e realizzazione di indagini empiriche di natura quali-quantitativa condotte con i metodi della ricerca sociale, tra cui casi studio, interviste, inchieste, osservazione, e analisi documentale. Le attività di ricerca prendono a disamina le strategie, i processi e gli effetti prodotti da uno o più aspetti della trasformazione digitale a livello individuale, organizzativo e di rete. Infatti, le infrastrutture digitali emergenti sono aperte, flessibili e malleabili e molte tecnologie producono cambiamenti che travalicano i confini della singola impresa o settore, coinvolgendo più ampi ecosistemi. Tuttavia, la prospettiva analitica privilegiata sarà quella incentrata sull’analisi delle specifiche attitudini, esperienze e processi di appropriazione delle tecnologie da parte di lavoratori e manager, e dagli effetti prodotti dal loro utilizzo sulle routine organizzative e su varie misure di performance.
Le attività svolte nell’ambito della linea saranno valorizzate attraverso la partecipazione a convegni scientifici internazionali e nazionali e la pubblicazione dei principali risultati in riviste e volumi specializzati. L’attività di disseminazione e divulgativa scientifica sarà svolta principalmente attraverso l’organizzazione e la partecipazione a seminari, workshop e giornate formative rivolte ad un pubblico variegato di attori, tra cui manager, imprenditori, professionisti, dipendenti aziendali, consulenti, policy maker, rappresentanti istituzionali ed associazioni. Infine, il team di ricerca sarà costantemente impegnato nell’individuazione di opportunità di finanziamento per specifiche attività di ricerca e nel rafforzamento e ampliamento della rete di collaborazione sia con università e centri di ricerca italiani e stranieri, quanto con imprese, associazioni, istituzioni, enti pubblici e privati.

Tematiche

Il progetto si articola nelle seguenti tematiche di ricerca:

  1. Strategie di innovazione digitale, nuovi modelli di business e creazione del valore delle imprese;
  2. Impatto delle tecnologie digitali sui processi di organizing;
  3. Modelli di lavoro flessibile e remoto abilitati dalle ICT;
  4. Progettazione organizzativa dei luoghi di lavoro fisici e virtuali;
  5. Nuove tecnologie, processi identitari e benessere digitale;
  6. Tecnologie digitali, innovazione e sviluppo sostenibile dell’impresa
  7. Maturità digitale e sviluppo socio-economico di regioni e paesi

 Principali collaborazioni

Tra le varie collaborazioni attive, di particolare rilevanza la partecipazione del team di ricerca al Research Group on Collaborative Spaces (RCGS), un network indipendente ed internazionale di ricercatori in discipline umanistiche e scienze sociali, rappresentanti del mondo operativo e attivisti, incentrato su nuove pratiche di lavoro e trasformazioni dei workplace nel contesto della sharing economy. I membri della rete sono collettivamente impegnati nella condivisione di ricerche ma anche nel produrre un impatto sulla società e le organizzazioni, attraverso la produzione di articoli, rapporti e note di ricerca, white paper, nonché l’organizzazione annuale di un simposio.

Principali prodotti

Pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed di impatto internazionale. Report tecnici e prodotti di divulgazione. Data base scientifici. Capitoli in libri. Sviluppo di accordi e collaborazioni con Università, Centri di ricerca, partner pubblici e privati.