La “Climate Change Hotspot” Mediterranea

La “Climate Change Hotspot” Mediterranea

La “Climate Change Hotspot” Mediterranea

182 182 people viewed this event.

La “Climate Change Hotspot” Mediterranea

interviene
Filippo Giorgi

28 Maggio 2026 – Ore 10:00

CNR-ISMed, Sala convegni Polo umanistico del CNR (VI piano)
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice 8
Napoli

Accesso da remoto su piattaforma Teams

Locandina

Il Dipartimento di scienze umane e sociali del CNR e l’Istituto di studi sul Mediterraneo hanno il piacere di ospitare il seminario del Professor Filippo Giorgi, esperto a livello internazionale di modellistica climatica e cambiamenti climatici, il cui nome è inserito nella lista degli autori scientifici più citati nel campo delle scienze della Terra. Dal 2002 al 2008 è stato vice-direttore del Gruppo di Lavoro I dell’IPCC che, nel 2007, ha vinto ex-equo con Al Gore, il premio Nobel per la pace. In un articolo su GRL, 2006, ha introdotto il concetto di “Climate Change Hot-Spots“, cioè aree del globo particolarmente sensibili al riscaldamento globale, e ha identificato la regione del Mediterraneo come una delle principali Hot-Spots del pianeta.

In questo seminario presenterà una panoramica di quello che osservazioni e modelli ci dicono sull’evoluzione del clima nel Mediterraneo durante il XX e XXI secolo.

IL RELATORE. Filippo Giorgi nasce a Sulmona (AQ) nel 1959, ottiene una laurea in Fisica nell’Università degli Studi dell’Aquila nel 1982 ed un Ph.D. in Scienze dell’Atmosfera nella School of Geophysical Sciences del Georgia Institute of Technology, ad Atlanta, Georgia, USA, nel 1986.

Dal 1986 al 1998 è ricercatore nel National Center for Atmosferic Research (NCAR) in Boulder, Colorado, USA, uno dei principali centri di ricerca internazionali sul clima. Nel 1998 si trasferisce al Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP), a Trieste, dove è il responsabile della Sezione di Fisica della Terra dal 1998 al 2024. Dal 2024 è emerito all’ICTP.

Giorgi è un esperto a livello internazionale di modellistica climatica, cambiamenti climatici ed i loro effetti sul pianeta e la società, interazioni fra clima e biosfera ed interazioni fra clima e aerosols. È autore di oltre 420 articoli in riviste scientifiche internazionali ed è inserito nella lista degli autori scientifici più citati nel campo delle scienze della Terra del 2001, 2022, 2023 e 2025. Nel 2025 uno studio della Stanford University lo ha posto all’ottavo posto (su 79651) nella lista degli scienziati internazionali più influenti nel campo della Meteorologia e Fisica dell’Atmosfera. Ha contribuito alla stesura dei rapporti sui cambiamenti climatici redatti dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) fin dagli anni novanta. Dal 2002 al 2008 è stato vice-direttore del Gruppo di Lavoro 1 dell’IPCC che, nel 2007, ha vinto ex-equo con al Gore, il premio Nobel per la pace.

Giorgi fa parte di molti comitati scientifici internazionali e, fra i suoi riconoscimenti, annovera la medaglia Alexander von Humboldt della European Geosciences Union (EGU) ottenuta nel 2018 in riconoscimento della sua eccellenza scientifica e del suo contributo al progresso scientifico nei paesi in via di sviluppo. Giorgi è membro corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei dal 2024 e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti dal 2022.

PROGRAMMA

SALUTI ISTITUZIONALI

Salvatore Capasso
Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR
(CNR-DSU)

Gabriella Corona
Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR-ISMed)

INTERVIENE

Filippo Giorgi
Climatologo
Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP)

DIBATTITO FINALE

ORGANIZZATO DA
CNR-ISMed e CNR-DSU

COME PARTECIPARE
L’evento è aperto al pubblico, fino a disponibilità di posti.
Si può partecipare da remoto su piattaforma Teams

INFO E CONTATTI
CNR-ISMed
segreteria.direzione@ismed.cnr.it
www.ismed.cnr.it

 

Data e ora

28/05/2026 - 10:00
 

Tipologie di evento

Share With Friends

Ultimo aggiornamento

28 Aprile 2026, 16:39